Autoaurelia, Nessun Accordo

di Virgilio Mucci

CASTAGNETO – La Regione Toscana firmerà, a breve scadenza, il protocollo d’intesa con la regione Lazio e il ministero dei lavori pubblici per trasformare la Variante Aurelia in autostrada. Dopo avrà tre mesi di tempo per esaminare la fattibilità tecnica, l’impatto ambientale e il costo dell’opera per pronunciarsi definitivamente dopo aver sentito i vari comuni e le popolazioni interessate. C’è un impegno dell’assessore ai trasporti Tito Barbini a partecipare a un confronto pubblico con la popolazione castagnetana per spiegare il progetto.

Il 5 febbraio ci sarà un confronto a Livorno con tutti i sindaci e il presidente della provincia. Nei giorni scorsi, invece, una delegazione di Castagneto guidata dal sindaco Monica Giuntini ha incontrato a Firenze l’assessore regionale. Non sembra che l’assessore abbia fatto proprie le ragioni del malcontento contro l’AutoAurelia. Nei prossimi giorni si terrà un incontro per valutare il tenore delle risposte date dall’amministratore e per decidere eventuali azioni di protesta.

Paolo Francini, componente della delegazione, ha detto che l’assessore «ha inquadrato il problema in una dimensione più grande di quella della viabilità del cosiddetto ‘corridoio tirrenico’: c’è bisogno di completare l’asse viario e di disporre di una rete di comunicazione che si collega adeguatamente al resto d’Europa».

Francini ha poi ricordato che l’assessore ritiene prematuro esprimere decisioni perché «bisogna aspettare il progetto tecnico di realizzazione».

Il protocollo di intesa tra Regione Toscana, Regione Lazio e Ministero dei Lavori Pubblici non è stato ancora firmato. Sembrava che dovesse essere siglato entro la metà del mese di gennaio. Secondo Francini l’assessore ha ribadito che verrà firmato «nell’arco di poco tempo anche se non c’è una data prestabilita».

Il protocollo serve a far redigere il progetto affidato ad una società privata. Da questo punto in poi verranno valutati la fattibilità tecnica, l’impatto ambientale e il costo da sostenere per la realizzazione dell’opera. A questo punto la Regione Toscana avrà tre mesi di tempo per un pronunciamento definitivo dopo aver sentito i vari comuni e le popolazioni interessate.

La delegazione di Castagneto ha espresso tutte le ragioni per cui è contraria alla realizzazione dell’opera e la necessità di poter contare nel momento della decisione finale. Come valutazione finale ha espresso una preoccupazione per la sottovalutazione dell’impatto ambientale, economico e di aumento.

Senza dimenticare i pericoli che questo progetto, se realizzato, comporterà al di là delle soluzioni tecniche adottate. È stato espresso anche il timore che una volta che il progetto sarà pronto, gli spazi per far recedere la Regione dal suo proposito saranno limitati.

L’assessore, in linea di massima, ha annunciato che la trasformazione della Variante Aurelia in autostrada comporterà l’aggiunta delle due corsie di emergenza, dei caselli autostradali e delle circonvallazioni per aggirare i centri urbani. Nel disegno di sistemazione della viabilità toscana, l’assessore è stato sollecitato a sviluppare soprattutto la viabilità marittima e ferroviaria.