La spada e il fioretto in crescita

Quasi cinquanta anni di tradizione

Tradizione e passione. Sono questi gli ingredienti vincenti che rendono il mondo della scherma una realtà radicata sul territorio, sempre pronta a sfornare talenti. Questa disciplina prende piede con continuità nella città di Caserta nel 1961, quando il professor Rodolfo Iodice fonda il primo gruppo schermistico all’interno della scuola «Giannone». Da quel momento, la tradizione si consolida e il movimento cresce sempre di più. Nel 1978, ad affiancare Iodice giunge il maestro Clemente Rossacco, che tuttora segue con una passione unica i suoi numerosi allievi. Fino al 1990 l’attività va avanti senza una sede fissa, con l’impossibilità di prendere parte a competizioni federali. La svolta arriva proprio in quell’anno, quando il Gruppo Schermistico «Giannone» si trasferisce nell’attuale sede di via Ferrarecce. Da allora, la disciplina cresce esponenzialmente, anche grazie al lavoro di promozione all’interno delle scuole. Al momento, la scherma in provincia di Caserta vanta due scuole: la «Giannone» di Caserta, presieduta da Vincenzo Vozza, e il C.S. «Loyola» di Casapulla. Il G.S.S. «Giannone» può contare su circa cento atleti (tra giovani e master), due maestri (Clemente Rossacco e Mario Renzulli), un’istruttrice (Olga Campofreda) e due preparatori (Enzo Potenza e Marco Dragone). La specialità più praticata è la spada, ma c’è anche spazio per il fioretto. Le due squadre, spada maschile e fioretto maschile, militano rispettivamente in serie A2 e B1. Le punte di diamante del «Giannone» sono Vincenzo Parisella, 19 anni, spadista, due volte medaglia d’argento nelle prove di Coppa del Mondo Giovani e bronzo nel campionato italiano under 23. Altra grande speranza è Francesco Concilio, 17enne spadista, oro individuale nel campionato italiano cadetti del 2007 e oro a squadre nello stesso anno ai Campionati del Mediterraneo. Sul fronte femminile, è da poco approdata alla squadra dell’Esercito la beneventana Francesca Boscarelli, campionessa italiana di spada in carica e candidata a una partecipazione alle Olimpiadi di Pechino. Negli ultimi tre anni si è allenata al Gruppo Sportivo «Giannone». Da un paio d’anni, invece, il bravissimo schermidore cubano Wilfredo Loyola ha iniziato la sua attività a Casapulla, riuscendo a coinvolgere un buon numero di giovani. Sempre nella spada, sono stati lusinghieri i risultati conseguiti da alcuni suoi atleti under 14 a livello nazionale. Su tutti, Alessandra Musone, che ha conquistato il terzo posto nella finale nazionale Giovanissimi di Rimini. Promettono bene anche Alberto Leone e Claudia Cavallaro. La scherma, nonostante non sia uno degli sport più popolari, mantiene un forte radicamento sul territorio. È stato spesso considerato uno sport d’elite, piuttosto costoso. A quanto pare, questa tendenza si sta invertendo: «Non credo – ha spiegato il fiduciario provinciale della Fis, Giustino De Sire – che la scherma sia uno sport per pochi. Una volta acquistata l’attrezzatura, che è abbastanza costosa, la si può usare per parecchio tempo. Più che la pratica sono le trasferte a essere dispendiose. Le società, infatti, non possono accollarsi gli oneri». Il fascino della disciplina emerge dalle parole dei maestri Rossacco e Renzulli: «Si tratta di uno sport – hanno detto – in cui il rispetto per l’avversario e la lealtà sono più importanti della tecnica. I numeri di coloro che ogni anno si avvicinano alla scherma ci confortano. Purtroppo la disciplina non è molto presente in televisione. Il picco di ragazzi che si vengono a iscrivere si ha dopo le Olimpiadi o i Mondiali. Per far avvicinare i giovani è determinante la promozione nelle scuole».

Fonte: SERGIO BENEDUCE – Il Mattino del O1.O3..2008 – www.ilmattino.it

Oggi l’arrivo di Guillermo Diaz Sfuma la venuta di Cittadini

Diaz, sì; Cittadini, no. Si possono sintetizzare così gli ultimi eventi registrati all’ombra del Palamaggiò dove oggi riprenderanno gli allenamenti dopo la pausa per la Final Four di coppa di Legadue. La guardia portoricana ha toccato il suolo italiano e oggi sarà a disposizione innanzitutto dello staff medico per le visite di rito, propedeutiche all’ingaggio e all’ufficializzazione del suo ingresso nel roster della Pepsi. Se tutto …segue

Gatto, sette vittorie per l’aggancio