Telecabina Dolonne-plan Chécrouit

E’ stata depositata ieri dal Tar della Valle d’Aosta la sentenza sul ricorso presentato dal Wwf e dalla Legambiente contro la Deliberazione di Giunta che aveva dato un giudizio positivo sulla compatibilità ambientale del progetto di nuova telecabina Dolonne-Plan Chécrouit.

Il Tar ha accolto la tesi delle associazioni ambientaliste che avevano evidenziato lo stravolgimento completo della legge regionale sulla Valutazione di Impatto Ambientale, annullando la Delibera di Giunta e condannando Regione e società Courmayeur Mont-Blanc Funivie a pagare le spese processuali dei ricorrenti.

Non poteva la Giunta esprimere una valutazione positiva in assenza di pareri positivi vincolanti da parte dei competenti uffici regionali. Né poteva dare la Giunta un parere positivo “condizionato”, avendo l’istruttoria evidenziato la necessità di una radicale rielaborazione e modificazione del progetto.

Avendo accolto il primo punto dei nove che costituiscono il ricorso, il Tar non è neppure entrato nel merito di altri motivi di ricorso, di notevole rilevanza, ritenendoli comunque riassorbiti dall’accoglimento del primo punto ed evidenziando che l’intera procedura di Via deve essere rifatta. In tale sede si dovrà tener conto di tutti i rilievi presentati per evitare ulteriori ricorsi.

La plateale violazione da parte della Giunta delle normative ambientali regionali è stata sanzionata in maniera netta dal Tar nonostante gli sforzi compiuti dagli illustri legali della Regione e della società Courmayeur Mont-Blanc.

Il Movimento Verde Alternativo ritiene che il progetto di megatelecabina da Dolonne nord a Plan Chécrouit debba essere abbandonato, trattandosi di un progetto sbagliato e dannoso per Courmayeur e Dolonne.

Occorre invece ritornare sul vecchio tracciato dell’ovovia, rifacendo il vecchio impianto così come chiesto dagli abitanti di Dolonne.

Un impianto rifatto sul vecchio tracciato e con più modeste portate orarie si può fare in pochi mesi ed è quello il tipo di impianto che serve a Courmayeur. Un progetto di ulteriore megatelecabina da 2.000/3.000 persone e per di più con partenza in una zona centrale del paese, e conseguenti problemi, troverebbe l’opposizione del Comitato di Courmayeur, opposizione a cui i Verdi e gli ambientalisti continuerebbero a dare il pieno sostegno.

Aosta, 19 luglio 2001