Un Esempio Di Regolamento Per Un Piccolo Comune

COMUNE DI RIESE PIO X

VERBALE DI CONSIGLIO COMUNALE

OGGETTO:ADOZIONE REGOLAMENTO EDILIZIO PER L’INSTALLAZIONE, LA MODIFICA E L’ADEGUAMENTO DELLE STAZIONI RADIO- BASE PER LA TELEFONIA CELLULARE.

L’anno duemila addi’ venticinque del mese di febbraio alle ore 20.30, nella Residenza Comunale, per determinazione del Sindaco, con inviti diramati in data utile, si e’ riunito il Consiglio Comunale.

[…] Premesso:

che con delibera della Giunta Regionale del Veneto del 26.9.91, n. 5344, venne approvato il piano regolatore generale del Comune di Riese Pio X, che era stato adottato dal C.C. con deliberazione n. 20 deI 13.2.89;

che con delibera di G.R.V. n. 4190 dell’1.8.95 venne approvata la variante n. 1 deI citato P.R.G., adottata con delibera di C.C. n. 53 del 13.8.94;

che con dellbera di G.R.V. n. 408 del 17.2.98 venne approvata la variante n. 2 del citato P.R.G., adottata con delibera di C.C. n. 13 del 3.3.95;

che con delibera del C. C. n. 20 del 14.4.99 venne adottata una nuova variante al vigente piano regolatore generale comunale;

che nel vigente regolamento edilizio comunale non esistono norme relative alla costruzione degli impianti tecnologici di cui all’oggetto in quanto al tempo della sua formazione non era ancora diffuso come oggi il servizio di telefonia mobile e con le varianti successive sono state affrontati temi diversi;

che in carenza di adeguati studi scientifici non e’ possibile stabilire con certezza e, soprattutto, quantificare con esattezza la pericolosita’ per la salute umana delle emissioni di onde elettromagnetiche da parte degli impianti di cui all’oggetto e che, pur tuttavia, non e’ possibile escluderne la pericolosita’ sulla base delle esperienze fin qui maturate e degli studi effettuati;

che in tale situazione, stante la assoluta preminenza del diritto alla salute su tutti gli altri diritti dell’uomo, e’ opportuno adottare alcune misure di salvaguardia intervenendo sulla normativa urbanistica comunale in modo da far si’ che, se gli impianti dovessero essere effettivamente pericolosi per la salute umana, per lo meno si siano adottate tutte le cautele necessarie senza penalizzare le necessita’ produttive delle ditte che installano ed utilizzano detti impianti;

Vista la Legge Regionale 27.06.85 N0 61 e successive modifiche ed integrazioni;Vista la Legge Regionale n. 29 del 9.7.93;

Visto il D.M. 10 settembre 1998, n. 381, “Regolamento recante norme per la determinazione dei tetti di radiofrequenza compatibili con la salute umana”, pubblicato nella Gazz. Uff. 3 novembre 1998, n.257;

Visto l’allegato schema di “Regolamento per l’installazione, la modifica e l’adeguamento di impianti per la telefonia mobile”, composto di n. 6 articoli, che si propone di approvare come appendice al vigente regolamento edilizio comunale del quale faccia parte integrante;

Dato atto che il testo del regolamento allegato e’ stato redatto a cura dell’Ufficio Tecnico Comunale, come prevede la Legge Regionale 61/85 per la progettazione e redazione degli strumenti urbanistici;

Dato atto che l’approvazione del regolamento In oggetto comporta variante parziale al PRG rientrante nella fattispecie della lettera I), comma 4° dell’art. 50 della legge Regionale 61/85, cosi’ come modificato dalle leggi regionali 21/98 e 7/99 e pertanto viene approvata con le procedure di cui ai commi 6, 7 e 8 dello stesso articolo.

Dato atto che la presente deliberazione non comporta impegno di spesa e quindi non necessita di acquisizione del parere contabile;

Si propone al Consiglio Comunale:

1)di adottare, per quanto motivato nella premessa relazione, la variante parziale al Piano Regolatore Comunale vigente consistente nella approvazione del “Regolamento comunale per l’installazione, modifica ed adeguamento di impianti per la telefonia mobile’; composto di n. 6 articoli, nel testo allegato sub A), quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

2)di dare atto che il regolamento adottato con la presente delibera, fa parte integrante del regolamento edilizio comunale;

3)di dare atto che la presente variante rientra nella fattispecie delle varianti parziali al P.R.G. di cui al 4° comma dell’art. 50 L.R.61/85, come modificato dalla L.R. 21/98, e pertanto l’iter del presente provvedimento viene disciplinato dai commi 6, 7 e 8 del predetto articolo;4)di dare atto che il presente provvedimento e’ soggetto al controllo di legittimita’ da parte del Co.Re.Co. ai sensi deII’art. 17 – comma 33 – della Legge 15.05.97 n0 127;5)di dare atto che la presente deliberazione non comporta impegno di spesa per l’Amministrazione, in quanto la redazione della variante adottata e’ stata fatta a cura dell’Ufficio Tecnico Comunale.

IL CONSIGLIO COMUNALE