Venezia. “Saldi finti”: i commercianti aumentano i prezzi prima dello sconto

27/11/2007 a cura di Maria Grazia Coggiola

In mostra all´ India International Trade Fair di New Delhi.

Dai sacchi di patate alle collane e agli orecchini. I gioielli in juta sono il nuovo oggetto del desiderio in India. Perfettamente “environmental correct”, quindi in linea con i tempi, sono diventati l´oggetto fetish per le ragazze indiane con pochi soldi in tasca, ma tanta voglia di essere “cool”.

Più che le intricate filigrane di argento o le preziose gemme del Rajasthan, la bigiotteria in juta è la protagonista dell´ India International Trade Fair, la mega fiera annuale sull´artigianato locale, che è in corso nel complesso fieristico del Pragati Maidan a New Delhi.

L´assalto agli stand dove le “parure” di collane e orecchini sono vendute a 20-25 rupie (mezzo euro) ha suscitato perfino l´attenzione dei quotidiani indiani che hanno proclamato i gioielli in juta il “fenomeno di moda dell´anno”.

E´ l´India che ha dato il nome a questa fibra (juta in sanscrito significa “crespo” ) che è prodotta principalmente nell´immenso e povero delta del Gange nello stato del Bengala Occidentale e nel vicino Bangladesh. Grazie alla sua versatilità e robustezza si presta alle creazioni più fantasiose, ma solo di recente è stata “scoperta” dagli stilisti che l´hanno portata sulle passerelle. Finora si erano viste borse, sandali e ciabatte infradito, oggetti regalo e qualche orecchino. Ma mai dei collier in stile moghul impreziositi da swarosky.

“E´ incredibile quante cose si possono fare con questo materiale” spiega a FashionFm, Ramendra Chakraborty, designer e produttore di Calcutta (ha una ventina di dipendenti) che esibisce una vasta collezione di bijoux e fermacapelli in juta, perline di legno, pietre semipreziose e anche terracotta con il marchio Enchant. E´ lo stesso governo indiano a promuovere l´uso di questa fibra naturale con incentivi e campagne pubblicitarie come succede per il bambu e la noce di cocco. Colorata con tinte naturali, “red chilli”, blu indigo o “tangy orange”, la juta viene sovrapposta in diversi motivi geometrici etnici o moderni. “Per fare alcuni collier più elaborati e con l´uso di diversi colori, ci vogliono anche alcuni giorni” spiega Sandip Mukherjee, anche lui bengalese e proprietario di “Juteage”. “A parte il costo, che è veramente alla portata di tutti dice uno dei vantaggi è che si tratta di accessori assolutamente non allergico”. Job

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